sabato 10 aprile 2010

Elizabeth Pisani: Sex, drugs and HIV -- let's get rational


Mi piacerebbe avere molto da aggiungere, ma purtroppo posso soltanto cercare di dare diffusione a questa bellissima conferenza (sono meno di una ventinadi minuti e se riuscite a masticare un minimo di inglese non è impossibile seguirla)
Spero che chi vi si imbatterà possa a sua volta diffonderla perchè oltre ad affrontare con serietà (e semplicità) dei temi tragici riesce a farti riflettere su molti temi riguardo la "nostra società" e le sue contraddizioni.
Ringrazio Ivo per la segnalazione.
Spero infine che anche per questa conferenza i magnifici volontari che per altre hanno reso disponibile le traduzioni dei sottotitoli.

Un Sorriso

Barbie atea


















Difronte al capolavoro si rimane in silenzio, almeno mentre si mangia.....il lunch

domenica 28 marzo 2010

Non si può essere sempre seri



Beh non è certo il quintetto di Miles con Wayne, Herbie, Ronn e Tony
però per passare 3 e 40 in simpatia può passare.
Lo stile è da garage band la voce di Pino Scotto sembra una imitazione (o forse lo è), le cheer leaders sono inguardabili (almeno come ballerine) Caparezza sicuramente spaesato... ma chi se ne importa io mi sono divertito....
Un Sorriso

domenica 14 marzo 2010

L'aquila a pezzi (primo segmento)




Non c'è molto da aggiungere (se non le prossime puntate)
Un Sorriso

mercoledì 10 marzo 2010

Scrittura e fonetica

Ecco un libro che mi piace davvero:
I neuroni della lettura
di Stanislas Dehaene
Il seguente brano, tratto dalla pagina 44 (capitolo 1 : Come leggiamo?), insieme ad interessantissime dissertazioni riguardanti i differenti approcci al testo scritto e alle possibili evoluzioni,  che non mi è chiaro se essere originale dell'autore o effetivamente il prodigio di altre menti..., spero possa suscitare nei miei lettori lo stesso entusiasmo che ha ingenerato in me...

The European Union commissioners have announced that agreement has been reached to adopt English as the preferred language for European Communications, rather than German, which was the other possibility. As part of the negotiations, the British government conceded that English spelling had some room for improvement and has accepted a five-year phased plan for what will be known as EuroEnglish (Euro for short).
In the first year, "s" will be used instead of the soft "c". Sertainly, sivil servants will resieve this news with joy. Also, the hard "c" will be replaced with "k". Not only will this klear up konfusion, but typewriters kan have one less letter. There will be growing publik enthusiasm in the sekond year, when the troublesome "ph" will be replaced by "f". This will make words like "fotograf " 20 per sent shorter.
In the third year, publik akseptanse of the new spelling kan be expekted to reach the stage where more komplikated changes are possible. Governments will enkorage the removal of double letters, which have always ben a deterent to akurate speling. Also, al wil agre that the horible mes of silent "e"s in the languag is disgrasful, and they would go.
By the fourth year, peopl wil be reseptiv to steps such as replasing "th" by "z" and "w" by “v”. During ze fifz year, ze unesesary "o" kan be dropd from vords kontaining "ou", and similar changes vud of kors be aplid to ozer kombinations of leters.
After zis fifz yer, ve vil hav a reli sensibl riten styl. Zer vil be no mor trubls or difikultis and evrivun vil find it ezi tu un-derstand ech ozer.
Ze drem vil finali kum tru!


C'è anche la traduzione in italiano nelle note, ma non regge il confronto.

Un Sorriso
P.S. Il tutto mi ricorda anche un brano dei "latte e i suoi derivati" dal titolo tipo : Canzone d'amore di un ragazzo ad una ragazza (o qualcosa del genere) in cui l'evoluzione del linguaggio portava il cantante ad usare la sola vocale a in sostituzione delle altre, ma qui l'effetto, oltre che studiato in modo "scientifico" è davvero dirompente. Mi auguro che la lettura del brano precedente possa far nascere in voi almeno dei dubbi su quello che rappresenta il linguaggio per la nostra mente e la nostra cultura....

giovedì 4 marzo 2010

Danza Lenta

Una lettera ricevuta che diffondo volentieri...
Danza Lenta

Un Sorriso

venerdì 19 febbraio 2010

Errori di comunicazione??

Pur essendo un argomento che ho seguito con moderato interesse su FF, mi ero fino a questa sera trattenuto da esprimere opinioni sulla questione che riguardava un blog, un commento e una azienda che pur essendo presente anche nella città in cui vivo, non era mai finita sotto la mia attenzione.
eviterò di dilungarmi eccessivamente nel fornire i riferimenti per chi voglia ricostruire la storia. Questi sono disponibili nel post di Alessandro Gilioli sul blog Piovono pietre.

Il mio intervento riguardava come e cosa significa entrare in contatto con mondi comunicativi ancora poco sotto controllo e quali danni se ne potessero ricavare.

Riporto qui il mio commento (soltanto perchè me lo sono copiato...) certo comunque che non verrà censurato dal Gilioli. Ripeto che la vicenda non mi interessa ne mi riguarda dal punto di vista personale (non conosco la blogger, ne sono nel settore del commercio o dei tessuti o abbigliamento) ma soltanto come esempio di caso "errore di comunicazione". In realtà alcune delle osservazioni che mi sono venute in mente non le ho neppure trascritte in quanto già disponibili nei vari commenti presenti nei tanti blog che se ne sono interessati.

Ecco il mio commento :

Non avevo notato le tempistiche del "gioco".
Per chi come me non lo avesse fatto provo a riassumerle:
Pubblicazione del post                    -->   5 aprile 2009
Primo commento neutro e risposta  -->  6 maggio 2009 (dopo un mese)
Commento "pietra dello scandalo"   --> 28 agosto 2009 (dopo tre mesi)
.... silenzio assoluto fino al            --> 13 novembre 2009 (altri tre mesi)
in cui in tre giorni (sembrano pochi in questa vicenda ma al tempo dei social network sono comunque una eternità) vi sono i 4 "strani" commenti in difesa della azienda di cui alcuni hanno sollevato dubbi sulla "originalità"
Dopo quasi un altro mese              --> 16 dicembre 2009
un altro commento isolato il cui tono sembra più dedicato alla "netiquette" che ad altro fino a giungere al             --> 7 gennaio  in cui succede qualcosa, qualcuno che sosterrebbe di essere identificabile e contattato dall'azienda ... per giungere nel giorno successivo agli ultimi due commenti.
... poi ancora silenzio fino al 12 febbraio (ancora più di un mese) quando sarebbe divenuto inaccessibile il blog in oggetto.
Poi una settimana fa da Friendfeed si è "scatenata" la baraonda.
il caso ha coinvolto (a differenza di prima) decine (forse centinaia) di blogger e commenti ad un ritmo che fa impallidire i precedenti e non soltanto per merito (sempre lodevole) di Alessandro Gilioli.
Tutto questo è nella mia umile opinione invero interessante e significativo. Forse non se ne è reso conto nessuno (od io mi sono perso qualche pezzo) ma dubito che la diffamazione (ammesso che lo sia) avrebbe mai raggiunto una diffusione simile (forse in un millennio) senza il diretto interessamento di chi ha chiesto di oscurare il blog
di Sybille....
Forse sono un complottista (vanno di moda), ma di certo non mi sentirei di consigliare a nessuno che voglia "non diffondere" una informazione di agire come sopra, il risultato mi sembra evidente....
Un Sorriso