In realtà nell'indagare sulle proprietà del creazionismo, credo di averne scelta una che non si presta al meglio.
Il fissismo che era già desueto ai tempi dei greci e dei romani, è tirato in ballo soltanto quando si accendono delle lucette speciali che ne fanno brillare gli stemmi. Su un libro che caldamente vi consiglio "i falsi miti dell'evoluzionismo" si riportano anche le manchevolezze di questa tesi: dagli scherzi che il creatore porrebbe per confondere i miscredenti agli artigli puntati sulla lastra di vetro per condizioni limite sulla validità delle misurazioni al carbonio14.
Beh se qualcuno mi portasse delle tesi religiose che falliscano soltanto in condizioni estreme, potrei persino passare qualche ora a studiarle.
Insomma a meno di novità il mio viaggio nella prima categoria del creazionismo potrei considerarla conclusa.
Adesso si porrà un dilemma : Disegno intelligente o tecnica della rivelazione?
Un Sorriso
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mercoledì 4 novembre 2009
Fissismo???
Ci sto lavorando a presto spero di racimolare sufficienti dati per scrivere qualcosa di non ovvio!
lunedì 2 novembre 2009
Creazionismo = Fissismo?
Uno dei problemi che mi sono posto nel tentativo di darmi risposta alla domanda "madre di tutte le domande" ovvero :
Ma cos'è il creazionismo?...
E' di poter comprenderne il corpo teorico.
Da diligente, ma non metodico, studente del Darwinismo (in generale equiparato all'evoluzionismo) ho da tempo scoperto che una delle critiche, ma anche dei motivi di maggior contrasto e la mancata conoscenza del "corpo teorico" dello stesso, ovvero criticarlo per abbatterlo ma senza conoscerlo.
Volendo avere un approccio diverso, cerco di fissare almeno alcuni concetti che possano condurmi ad adottare come strada maestra un detto rivisitato alla "modenese" :
Parlare senza sapere non è un gran bel vedere!!!
(i puristi del dialetto emiliano mi staranno odiando, ma supereremo anche questa dififcoltà).
...dicevo che quello che mi poenvo come obiettivo è di capire cosa davvero sostenesse il creazionismo.
...ma le difficoltà non sono di poco conto. Se nell'evoluzionismo sono presenti dispute (di carattere però scientifico) su alcune impostazioni, tra cui la più popolare è quella che contrapponeva Gould a Dawkins, nel Creazionismo la situazione si capovolge e differenze che personalmente giudicherei come abissali vengono in realtà ridotte a poco conto.
Senza necessariamente giungere al "disegno intelligente" o come lo si voglia chiamare su cui penso saremo obbligati a tornare presto, già alcune differenze sono presenti tra coloro che si professano Creazionisti.
Sarei tentato di partire con riferimenti, elenchi e link, ma al momento citerò soltanto il primo problema già definito nel titolo del post stesso.
Il Creazionismo è legato a doppio filo con il fissismo? Ovvero soltanto nel caso in cui le specie presenti siano immutabili il Creazionismo avrebbe ancora senso?
Per riportarla a terreni a me più consoni, ricordo che una delle battute darwiniste in proposito è quella della prova che farebbe ricredere gli scienziati sulla evidenza dell'evoluzionismo :
Fossili di conigli nel precambriano!!!
Questo ovviamente parrebbe non sia un problema per i Creazionisti! Ovvero che il numero delle specie sia delimitabile, oppure decrecente o quantomeno sorgente da creazione continua, dalle analisi (che vi risparmio, almeno per il momento) non è poi un grosso problema...
La consistenza delle tesi e la loro continuità non è un elemento caratterizzante il Creazionismo (o forse sarebbe opportuno parlare di creazionismi) . Non importa se il mondo sia stato "creato" 4000 anni orsono o 4 miliardi, se le specie presenti allora lo siano ancora oggi oppure no e dove siano finite o quelle contemporanee come siano introdotte, non vi è bisogno di indagare su questo.
Beati loro! Sarei curioso di sapere come se la caverebbe un tecnico informatico o un commercialista che provasse ad adottare nella rispettiva professione un atteggiamento altrettanto leggiadro e volubile.
Il tutto tra l'altro condito da esegeti che professano esattamente il contrario di quello che sostengono altri loro "compatrioti". Ma per quello che sono riuscito a scovare il solo nemico sembra essere comunque e sempre soltanto l'evoluzionismo, anche quando se ne adottano (almeno in parte) alcuni risultati o tecniche di indagine!!!
Un sorriso
Ma cos'è il creazionismo?...
E' di poter comprenderne il corpo teorico.
Da diligente, ma non metodico, studente del Darwinismo (in generale equiparato all'evoluzionismo) ho da tempo scoperto che una delle critiche, ma anche dei motivi di maggior contrasto e la mancata conoscenza del "corpo teorico" dello stesso, ovvero criticarlo per abbatterlo ma senza conoscerlo.
Volendo avere un approccio diverso, cerco di fissare almeno alcuni concetti che possano condurmi ad adottare come strada maestra un detto rivisitato alla "modenese" :
Parlare senza sapere non è un gran bel vedere!!!
(i puristi del dialetto emiliano mi staranno odiando, ma supereremo anche questa dififcoltà).
...dicevo che quello che mi poenvo come obiettivo è di capire cosa davvero sostenesse il creazionismo.
...ma le difficoltà non sono di poco conto. Se nell'evoluzionismo sono presenti dispute (di carattere però scientifico) su alcune impostazioni, tra cui la più popolare è quella che contrapponeva Gould a Dawkins, nel Creazionismo la situazione si capovolge e differenze che personalmente giudicherei come abissali vengono in realtà ridotte a poco conto.
Senza necessariamente giungere al "disegno intelligente" o come lo si voglia chiamare su cui penso saremo obbligati a tornare presto, già alcune differenze sono presenti tra coloro che si professano Creazionisti.
Sarei tentato di partire con riferimenti, elenchi e link, ma al momento citerò soltanto il primo problema già definito nel titolo del post stesso.
Il Creazionismo è legato a doppio filo con il fissismo? Ovvero soltanto nel caso in cui le specie presenti siano immutabili il Creazionismo avrebbe ancora senso?
Per riportarla a terreni a me più consoni, ricordo che una delle battute darwiniste in proposito è quella della prova che farebbe ricredere gli scienziati sulla evidenza dell'evoluzionismo :
Fossili di conigli nel precambriano!!!
Questo ovviamente parrebbe non sia un problema per i Creazionisti! Ovvero che il numero delle specie sia delimitabile, oppure decrecente o quantomeno sorgente da creazione continua, dalle analisi (che vi risparmio, almeno per il momento) non è poi un grosso problema...
La consistenza delle tesi e la loro continuità non è un elemento caratterizzante il Creazionismo (o forse sarebbe opportuno parlare di creazionismi) . Non importa se il mondo sia stato "creato" 4000 anni orsono o 4 miliardi, se le specie presenti allora lo siano ancora oggi oppure no e dove siano finite o quelle contemporanee come siano introdotte, non vi è bisogno di indagare su questo.
Beati loro! Sarei curioso di sapere come se la caverebbe un tecnico informatico o un commercialista che provasse ad adottare nella rispettiva professione un atteggiamento altrettanto leggiadro e volubile.
Il tutto tra l'altro condito da esegeti che professano esattamente il contrario di quello che sostengono altri loro "compatrioti". Ma per quello che sono riuscito a scovare il solo nemico sembra essere comunque e sempre soltanto l'evoluzionismo, anche quando se ne adottano (almeno in parte) alcuni risultati o tecniche di indagine!!!
Un sorriso
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